MATRIMONIO VS INDIVIDUO
Vari - Scritto da Lecce Web - 18-03-2003
Il matrimonio non è la ricetta della felicità. E questo lo sapevamo. Ma ora ad affermarlo è uno studio americano che ha iniziato nel 1984 a monitorare più di 24.000 persone fino al 1995, chiedendo loro ogni anno di tracciare la loro generale soddisfazione di vita su una scala da zero - completamente infelice - a 10 - completamente felice. La maggior parte degli sposini novelli ha uno slancio di vitalità subito dopo il matrimonio, ma poi ritorna su posizioni che aveva prima dell'unione. "Abbiamo riscontrato che le persone non sono più appagate dopo il matrimonio di quanto lo fossero prima", hanno detto i ricercatori. Lo studio ha anche riscontrato che le persone che erano già soddisfatte della loro vita prima del matrimonio, hanno maggiori probabilità di restare sposate più a lungo.Ma naturalmente i ricercatori ci tengono a sostenere che la felicità è una esperienza individuale, sottolineando "il fatto che il matrimonio può essere molto piacevole e appagante ma potenzialmente molto stressante". "Ritengo che - lo studio - ci ricordi che non esistono biglietti magici per la felicità. Le campane nuziali potrebbero esserlo per alcuni, ma la vera felicità riguarda noi stessi e la nostra vita individuale, non il nostro stato civile" ha detto Dorian Solot, co-fondatore del Progetto Alternative al Matrimonio. David Popenoe, co-direttore del Progetto Nazionale Matrimonio, una commissione di esperti sull'andamento dei matrimoni, sostiene inoltre che mantenere a tutti i costi il livello di felicità tipico del periodo iniziale "per tutto il matrimonio, può essere una ragione di divorzio, dato che è praticamente impossibile per la maggior parte della gente". |