171 MINUTI DA BRIVIDO
Tecnologia - Scritto da Lecce Web - 16-04-2003
L'ansia da produttivitànon risparmia nessuno. Ecco che spunta uno studio che afferma che ogni anno in Italia si perdono circa 15,6 miliardi di euro per la scarsa preparazione della forza lavoro all'impiego delle tecnologie dell'informatica e delle telecomunicazioni. l'indagine, condotta dall'Associazione Italiana per l'Informatica e il Calcolo Automatico in collaborazione con SDA-Bocconi, quantifica il tempo medio perso ogni settimana da un utente di PC non specialista in 171 minuti: 38 per aiutare i colleghi in difficoltà con il PC, 22 per problemi di stampa, altrettanti in attesa di aiuto, 14 in manovre errate d'accesso ai Database, 13 per tentativi impropri di accesso a Internet, 12 e 11 per problemi legati rispettivamente all'uso maldestro dell'e-mail e dei programmi di elaborazione testi e 6 per problemi legati ai virus informatici. 171 minuti che moltiplicati per il costo medio del lavoro degli utenti generici di informatica in Italia portano a 15,6 miliardi di euro persi in attività non produttive. un'azienda con 10 utenti deve sostenere annualmente un costo di 23.310 euro, cifra che sale a 116.550 euro in aziende con 50 utenti, a 233.100 euro nelle aziende con 100 utenti, a 1.165.500 euro ove gli utenti sono 500. La patente ECDL standard europeo di riferimento per la certificazione delle competenze di base nell'uso del computer limita i danni. La buona notizia, però, è che il nostro paese, per numero di diplomati, test center abilitati e skill card cioè i libretti d'esame, è secondo solo alla Gran Bretagna fatto ha contenuto i danni dell'incompetenza informatica di circa 2.000 milioni di euro. |