SGARBI RICEVUTI
Attualità - Scritto da Lecce Web - 21-06-2002
E' da sempre la bestia nera per gli addetti ai lavori, oltre ad essere snobbato e biasimato dal centro sinistra. Ma in questo caso, come non tendergli una mano?
Si tratta dell'onorevole Vittorio Sgarbi, forse per la prima volta venuto agli onori della cronaca per essersi schierato dalla parte del più debole, puir correndo il rischio di perdere il posto. E così, infatti, è stato perchè proprio ieri. Il consiglio dei ministri ha dato parere favorevole sulla revoca al critico d'arte dalla carica di sottosegretario ai Beni culturali, avendo collegialmente ritenuto che sono venute meno le condizioni per la permanenza dell'onorevole Sgarbi nella carica e nelle funzioni di Sottosegretario di Stato".
Urbani nei giorni scorsi ha sostenuto la possibilità di vendere i beni demaniali "anche se hanno qualche rilevanza artistica", attirandosi le critiche dell'opposizione e dello stesso Sgarbi. Ma d'accordo con lui è il ministro dell'Economia Giulio Tremonti che ha detto che l'obiettivo non sia "svendere, ma piuttosto evitare gli sprechi" fondando un'apposita società di gestione del patrimonio artistico. Il grande dibattito sull'alienabilità dei beni culturali italiani si quindi concluso con la vittoria della linea dura del ministro Giuliano Urbani che già aveva avocato a sè le deleghe che Sgarbi aveva rimesso in aperto disaccordo con la linea del suo superiore. Il centrosinistra si è schierato compatto con il sottosegretario "licenziato" che, nel corso di una conferenza stampa ha detto la sua annunciando l'addio a Forza Italia. |