T-SHIRT DA COSTITUZIONE
Giustizia - Scritto da Lecce Web - 20-06-2003
Una giovane studentessa newyorkese ha denunciato i suoi insegnanti e il preside della sua scuola perchè sostiene abbiano violato i suoi diritti civili. La ragazza infatti è stata sospesa un giorno perchè colpevole di aver indossato una maglietta con la scritta "Barbie è lesbica". Gli avvocati di Natalie Young, questo il nome della 14enne studentessa, hanno intentato la causa dicendo che la ragazza è apertamente lesbica e un suo insegnante ha riso di lei, definendo il suo abbigliamento e il suo riferimento alla popolare bambola Barbie "inappropriato". Inoltre il preside, secondo la versione della Young, ha costretto la ragazza a rimanere per tre ore nel suo ufficio e le ha rifiutato il permesso di tornare in classe con indosso la T-shirt. La Young è stata sospesa per quel giorno e il preside ha minacciato di mandarla ancora a casa se avesse indossato la maglietta a scuola in futuro. "La scuola non può legalmente fare questo tipo di selezioni, basate sulla soppressione della parola", sostiene l'avvocato Dan Perez, legale della Young, "se avesse indossato una maglia con "Barbie appoggia i soldati nella guerra in Iraq" ? continua la Perez - sarebbe stata definita patriottica". Già in un'altra occasione gli insegnanti avevano fatto rimuovere alla ragazza una coroncina color arcobaleno dai capelli. I legali della Young fanno appello al diritto costituzionale alla libertà di parola e chiedono che provveditorato, preside e insegnanti rispondano di violazione della costituzione, oltre ad una consistente cifra di risarcimento danni. Il provveditorato dovrà inoltre esprimersi in materia di abbigliamento e espressione dell'orientamento sessuale degli studenti. |