LEZIONI DI DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
Attualità - Scritto da Lecce Web - 06-06-2003
La deontologia professionale negli Usa non è scritta in un giornalino da leggere in bagno dopo il caffè. E se tu, giornalista, copi sei fuori. Fuori il direttore del giornale più prestigioso d'America, il New York Times, fuori il vice e due giornalisti. Un giovane rampante, Jayson Blair, e uno stimato professionista vincitore di un premio Pulitzer, Rick Bragg. I due sono stati sorpresi a copiare e firmare a proprio nome diversi articoli. Il direttore del quotidiano Usa, Howell Raines, era stato avvertito di questo ma non aveva voluto sentire ragioni. Continuava a investire Blair della sua fiducia affidandogli i compiti più delicati. Poi le prove si sono accumulate tanto da divenire evidenti e il primo di Maggio Blair si è allontanato dal giornale. Ed è iniziato il terremoto nei grandi spazi del giornale. Per Bragg il defenestramento è arrivato poco dopo. Lo stimato giornalista usava a suo piacimento gli scritti dei freelance senza tributare loro la benchè minima citazione. Fuori! Poi è arrivato il momento dei capi. Howell Raines e il managing editor Gerald Boyd hanno rassegnato le dimissioni. Troppi scandali al giornale. "Howell e Gerald hanno rassegnato le dimissioni, e io le ho accettate con rammarico sulla base del fatto che ritengo che questo sia la cosa migliore per il Times", ha detto in un comunicato Arthur Sulzberger Jr., editore del Times e presidente della New York Times Co. I direttori sono stati in particolare rimproverati per essersi lasciati sfuggire gli errori di Blair nonostante gli allarmi lanciati sul suo lavoro da altri capo redattori. Nei prossimi giorni si conoscerà il nome del nuovo direttore. |