UNA RISATA VI SEPPELLIRA'
Attualità - Scritto da Lecce Web - 17-02-2003
Come spesso accade, si scherza sulle tragedie. Dalle famose barzellette sugli orrori del nazismo a quelle sui portatori di handicap, fedele alla convenzione, lo humor è spesso attraversato dal brivido di sfatare un tabù. E se per i nostri genitori il top della dissacrazione poteva risultare scherzare sul sesso, oggigiorno l'argomento ha perso buona parte del suo appeal.
Non deve stupire quindi se nel prontuario della risata, abbiano recentemente fatto ingresso anche Erika e Omar, i due fidanzati di Novi Ligure indissolubilmente legati nell'immaginario comune dall'efferato delitto di Susy Cassini e il suo bambino, rispettivamente madre e fratellino di Erika.
A meno di due anni da quella tragedia, che mostrò, adeguatamente amplificata dai media, l'altra faccia dell'adolescenza, l'Osservatorio dei Minori lancia l'allarme. Come sempre l'indice è puntato sulla comunità multimediale, croce e delizia della modernità, che avrebbe già messo in moto la macchina celebrativa, che inneggia alle gesta dei due ragazzi. Qualcosa di molto simile a ciò che accadeva in "Natural born killer" di Oliver Stone.
Dopo aver ottenuto la chiusura del sito "Erika ti amo" comparso a pochi giorni dalla strage ed una improponibile serie d'avventure di un'Erika a fumetti, tocca alla fiction, con una vera e propria corsa al ruolo della problematica minorenne.
Mentre sul web, dopo una breve ricerca è possibile imbattersi in un nuovo cult, che arriva direttamente via sms sul nostro cellulare: "La vita non ti sorride? Con tua madre non leghi? Tuo fratello è insopportabile? Chiama noi: Erika e Omar!"
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