TRE MILIONI DI NO
Spettacolo - Scritto da Lecce Web - 15-02-2003
Oltre 500 sigle, per una manifestazione che collega l'Italia pacifista al resto del mondo, in contemporanea con mobilitazioni di altri 70 paesi e che si preannunciava come "la più grande manifestazione pacifista della storia d'Italia" e di fatto lo è stata. Se gli organizzatori aspettavano un milione di persone, il corteo lungo almeno dieci chilometri vede, infatti, sfilare almeno tre milioni di persone, provenienti da tutta Italia. Una vittoria per chi ha lavorato alla riuscita di questo evento. E sul palco delegati di tutti i popoli in guerra, palestinesi e israeliani, curdi e iracheni, nonchè qualche rappresentante dell'America pacifista, ma assolutamente nessun politico o vip. Loro saranno tra la folla. Gli unici ammessi sono due insospettabili: Oscar Luigi Scalfaro e Pietro Ingrao. Due donne a condurre: Lella Costa e Claudia Koll. Il popolo no war è composto da circa 500 sigle e rappresentanti di ogni schieramento politico. Ogni gruppo ha un suo camion con sound system. Tanta la musica. La canzone più sentita Imagine di John Lennon. La polizia sembra non esserci, ma probabilmente è mescolata alla folla. Numerosissimi quelli che sono alla prima manifestazione pacifista della loro vita. Dietro allo striscione di apertura "No alla guerra senza se e senza ma. Fermiamo la guerra all'Iraq" una moltitudine di cartelli e striscioni. Pochi gli slogan gridati. La folla invade anche i vicoli dell'immenso centro storico della capitale. I segnali di una immensa manifestazione si erano avvertiti fin dall'inizio, almeno da quando la bandiera dell'arcobaleno aveva cominciato a sventolare sul Colosseo dalle prime ore del mattino. |