DODICESIMI IN RETE
Tecnologia - Scritto da Lecce Web - 13-02-2003
Se solo pochi anni fa, il computer ed internet erano lontanissimi dall'essere uno strumento usuale presente nelle case degli italiani, da allora molta strada è stata fatta. Ma ancora non basta. Tra i quindici paesi che fanno parte della comunità europea, l'Italia è solo al 12esimo posto per numero di famiglie connesse a Internet con il 35% e al nono posto per i servizi pubblici on-line. E' quanto risulta dal Rapporto finale e-Europe 2002 della Commissione Ue. Ancora una volta sono i paesi nord-europei ad essere all'avanguardia: primo posto per l'Olanda (68%). Segue la Danimarca (67%), la Svezia (66%), l'Irlanda (57%) e la Finlandia (55%). Dopo l'Italia seguono il Portogallo, con una quota di connessioni nelle abitazioni del 32%, la Spagna (31%) e la Grecia (14%). Il 90% delle scuole e del traffico economico è on line e il 50% degli europei sono connessi. Risultati certamente incoraggianti, ma oltre alla differenza tra nord e sud d'Europa, altre disparità sono presenti nei singoli Stati. Gli uomini, 60%, utilizzano di più la rete rispetto alle donne con il 47%, gap che è migliorato rispetto al 2000 con un aumento generale degli utenti. Anche l'e-government è migliorato con un incremento dei servizi cliccabili fino ad un numero che colloca l'Italia a metà della classifica. Ma il dubbio che sorge è che non vengano tenute presenti le politiche per incentivare le connessioni. Il commento di un assiduo internauta è chiarificante: "Tra i quindici, l'Italia è solo al 12esimo posto per numero di famiglie connesse a Internet. Mi chiedo, negli undici paesi prima di noi in classifica, quanto costa utilizzare internet in rapporto ad uno stipendio medio?". |