LE ALFA INQUIETANTI
Attualità - Scritto da Lecce Web - 06-02-2003
Il Trentino non trova pace. Dopo l'uomo che tagliava le siepi dei vicini perchè lo inquietavano, è la volta di una donna impegnata a prendere a forbiciate i pneumatici e la carrozzerie di una sessantina di Alfa Romeo. "Mi ricordano il mio ex ragazzo" ha raccontato ai carabinieri che l'hanno fermata nel pieno del suo raptus anti-alfista. All'inizio gli investigatori hanno pensato di tutto: attentati, terroristi, nuclei anarchici. Continuavano ad arrivare denunce di proprietari di auto rovinate a colpi di forbice in tutta la zona: prese di mira solo le Alfa Romeo. Poi gli inquirenti sono riusciti a dare un volto e un nome all'aggressore di alfa: si tratta di una donna di 28 anni affetta da un maniacale odio per la fabbrica di Arese. Dopo diversi tentativi andati a vuoto, i carabinieri coordinati dal pm Marco Gallina della Procura di Rovereto hanno iniziato a condurre una serie di appostamenti mirati. Tenuto conto che le azioni, compiute tutte di notte, erano avvenute principalmente a Rovereto, la pazienza dei carabinieri è stata premiata l'altra notte. La donna, sorpresa con le forbici in mano mentre stava per tagliare l'ennesima gomma, e vistasi scoperta ha reagito con violenza scagliandosi contro i militari e li ha colpiti di striscio. Ma una volta in caserma ha confessato tutto. La sua ossessione era nata dopo che il suo fidanzato, un fanatico alfista, l'aveva lasciata e così di notte andava ad "uccidere" le Alfa in un rito di vendetta nei confronti dell'oggetto del desiderio del fidanzato. La donna è stata denunciata per danneggiamento aggravato e violenza e resistenza a pubblico ufficiale. |