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ATTI OSCENI
Giustizia - Scritto da Lecce Web - 24-04-2003
Infrangere un tabù non è uno scherzo nel mondo islamico. E proprio in questo momento turbolento per il medio oriente le cose si fanno ancora più complicate. Infatti dopo la guerra in Iraq chi sta assumendo un ruolo sempre più decisivo nel modo islamico sono i capi religiosi e si sa di fronte ad un oltraggio ai testi sacri sono categorici. Ed ecco incappare in una gaffe da martirio pubblico una famosa attrice iraniana che è stata condannata a 74 frustate per aver baciato un giovane regista durante una cerimonia di premiazione ad un festival del cinema locale. A rendere pubblica la sentenza alcuni quotidiani internazionali. La rispettata attrice di cinema e tv Gohar Kheirandish è caduta vittima del severo codice morale della repubblica islamica lo scorso settembre, quando ha presentato il premio per il miglior regista ad un festival nella città centrale di Yazd. Il contatto fisico in pubblico tra un uomo e una donna non parenti e non sposati è un tabù in Iran. Mentre consegnava il premio Kheirandish ha dato la mano a Ali Zamani, uno studente del suo ultimo marito, e poi gli ha stampato un bacio in fronte. Il gesto, che Zamani più tardi ha descritto come "materno", ha provocato le proteste agli organizzatori da parte dei capi religiosi ed ha portato la coppia davanti al tribunale. La Kheirandish si è scusata per aver recato un'offesa ed ha subito una sentenza che prevede la sospensione della pena, scrive oggi il quotidiano in lingua inglese Iran Daily. Ciò significa che la donna riceverà le 74 frustate solo se commetterà di nuovo una simile offesa. |
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