TUTTI PER SAFYA
Attualità - Scritto da Lecce Web - 04-01-2002
Continua la campagna per Safya, la giovane nigeriana condannata alla lapidazione.
Safya Husseini ha trent'anni ed ha avuto un bambino senza essere sposata, il che in Nigeria, dove il fondamentalismo islamico ha valore di legge penale, equivale ad una condanna a morte.
Safya è stata condannata lo scorso novembre da un tribunale di Gwadabawa, nello stato di Sokoto, che le ha concesso 144 giorni dalla nascita dal parto per allattare il bambino. Tra non molto, circa un mese, Safya dovrà lasciare suo figlio, essere seppellita in una buca sul terreno e poi lapidata a morte dalla gente del suo villaggio.
Il caso ha suscitato le reazioni delle associazioni umanitarie, cattoliche e femministe di mezzo mondo, nonchè del presidente del consiglio Silvio Berlusconi, che si è impegnato a chiedere la grazia al governo nigeriano.
Intanto si moltiplicano, anche in rete, gli appelli a scrivere una lettera per safya. Basta comunicare la propria volontà di volerla "viva", ed inviare il messaggio al più presto, per esempio all'ambasciata di Nigeria, Via Orazio 18, 00193 Roma. Non restiamo a guardare. |