VOGLIA DI GRATTACIELO
Attualità - Scritto da Lecce Web - 19-12-2002
La voglia di grattacielo torna prepotentemente nella testa della gente e dei suoi esecutori materiali: gli architetti. Dopo che la biennale d'architettura di Venezia aveva dedicato una sezione speciale ai grattacieli dopo i fatti dell'11 Settembre ecco arrivare nuove proposte per il World Trade Centre. Sette progetti redatti da architetti di fama internazionale sono stati presentati ieri per la riscostruzione del sito in cui sorgevano le Twin Towers. Ed una cosa appare subito chiara: tutti i progetti tornano a riflettere sul ruolo del grattacielo nel paesaggio della città. "Non è casuale che ogni disegno cerchi di riscattare lo skyline della città come un simbolo potente, di rispettare il concetto originale delle Torri Gemelle come spazio per la cultura e il ricordo", ha detto Louis Tomson, presidente dello studio che supervisiona la ricostruzione del nuovo complesso. E' la seconda volta in cinque mesi che la Lower Manhattan Development Corporation presenta al pubblico potenziali progetti: a luglio sei disegni sono stati rifiutati dalla gente che li considerò poco originali e privi di ispirazione. Tra gli architetti troviamo Norman Foster di Londra, che ha progettato il nuovo parlamento tedesco, Daniel Libeskind di Berlino, che ha progettato il museo sull'Olocausto a Berlino, e l'architetto americano Richard Meier che disegnò il Getty Museum. I modelli sono in mostra nel Winter Garden, dove sorgeva il World Trade Center, dal 20 dicembre al 3 febbraio. Ma già infuriano le polemiche. "Si tratta solo di fumo negli occhi, nessuno dei sette progetti delle superstar potrà mai essere realizzato" taglia corto Charles V. Bagli, analista del New York Times. |