LAVORARE STANCA? UCCIDE!
Attualità - Scritto da Lecce Web - 28-10-2002
Se in Italia ci lamentiamo delle 36 o 40 ore settimanali con qualche piccolo straordinario da 3 o 4 ore alla settimana, in Giappone dovrebbero prima o poi far scoppiare la rivoluzione. Per uscire, infatti, dalla schiacciante morsa dei ritmi frenetici a cui sono sottoposti i lavoratori giapponesi ci vorrebbe davvero un cambiamento epocale radicale e spesso ci chiediamo come fanno a sopportare tutto questo. Gli uomini giapponesi rischiano letteralmente di lavorare fino alla morte. Più del 21,4% dei giapponesi infatti lavora per oltre 80 ore di straordinario al mese, come nel luglio di quest'anno, il più alto livello negli ultimi dieci anni. Lo ha riferito il ministero del lavoro e della salute, rendendo noti i risultati di un sondaggio, riportati alla agenzia di stampa di Kyodo. Il ministro già da tempo aveva sostenuto che il superlavoro protratto per un lungo periodo potesse portare alla morte. La situazione è peggiore per gli uomini sui 30 anni, con circa il 27% di loro che lavora oltre le ottanta ore di straordinario al mese, seguiti dal 25,7% dei quasi quarantenni. Il numero dei morti per superlavoro è salito al 63% con un record di 143 nell'anno fiscale che si è concluso a marzo, nonostante il ministro della Salute abbia detto di aver cambiato gli standard lo scorso dicembre, mentre gli ispettori del lavoro stanno studiando i legami tra superlavoro e mortalità. La società giapponese, per reggere la concorrenza mondiale ha instaurato un ritmo lavorativo che possa produrre a livelli altissimi con costi di manodopera più bassi dell'occidente. Ecco perchè le auto costano meno. Prezzi più bassi, produzione più elevata, vita breve. |