1986: LA SALVEZZA DALLO SPAZIO
Salute - Scritto da Lecce Web - 23-09-2002
Il 26 Aprile del 1986, presso la centrale nucleare di Chernobyl alle 1:23 del mattino un'enorme esplosione immetteva nell'atmosfera una immensa nube radioattiva che contaminò buona parte dell'Europa. Per un semplice caso l'esplosione non fu di natura nucleare, ma solamente termica. L'Europa non sarebbe sicuramente come la vediamo noi oggi se fosse accaduto il contrario e forse metà di essa non esisterebbe più. Si conosce tutto della tragedia di Chernobyl, compresi i colpevoli. Ma come mai l'esplosione fu solo termica? E' una domanda che molti esperti si sono fatti. Ma oggi si ha una risposta: sono stati gli Ufo. Si, proprio gli Ufo. Sembrerebbe infatti che alcuni testimoni abbiano notato degli oggetti stazionare sopra la centrale prima dell'incidente e che abbiano volteggiato per ben sei ore immediatamente al di sopra del reattore 4, ovvero di quello responsabile dell'incidente. Il signor Mikhail Varitsky, afferma:"Io ed altre persone ci siamo recati sul luogo dell'incidente quella notte e abbiamo visto una sfera luminosa di circa 6-8 metri di diametro dalla quale uscivano dei raggi diretti verso il quarto reattore. Il tutto è durato quasi tre minuti". La dottoressa Gospina dichiara di aver visto un oggetto di color "ambra" . Nell'ottobre del 1990 V. Navran, un reporter locale fotografava il quarto reattore, compreso il buco al centro della cupola protettiva. Egli ha affermato:"Quando ho fotografato il tetto non ho visto nessun ufo, ma quando ho sviluppato il rullino ho notato un oggetto sopra la cupola". Secondo i testimoni l'ufo avrebbe abbassato il livello di radioattività impedendo così che si verificasse un'esplosione nucleare. |